Per capirne di più

Ai sensi del Decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, la procedura di mediazione può essere amministrata esclusivamente da un organismo accreditato e soggetto a vigilanza da parte del Ministero della giustizia come Studilegali.it.

Studilegali.it riceve la domanda di mediazione, nomina se del caso un case manager e il mediatore tra quelli della propria lista, e infine convoca le parti per l’incontro di mediazione.

Il mediatore

Il mediatore non ha il potere di imporre alle parti alcuna soluzione e non decide ciò che è equo o giusto.

Il mediatore deve facilitare attivamente un accordo accettabile fra le parti.

1. Ill mediatore non può・decidere nè・indurre alla soluzione del conflitto
2) Non raprresenta gli interessi di nessuna della parti.

Deve,invece,  cercare di:

  1. Conseguire una comunicazione effettiva e cooperativa.
  2. Permettere la identificazione degli interessi delle parti .
  3. Aiutare a far emergere il punto di vista delle parti.
  4. Offrire una visione dei vantaggi offerti da un accordo raggiunto.

Il mediatore, pertanto, aiuta le parti e i loro consulenti a trovare una soluzione mutuamente soddisfacente per la definizione della lite.

I mediatori di STUDILEGALI.IT sono selezionati ed i loro profili sono consultabili sul sito www.studilegali.it.

Ma come ti immagini l’incontro di mediazione?

Cosa dirà il mediatore?

Che ruolo ha il mediatore?

Le cose riferite durante l’incontro rimangono riservate?

Ecco un esempio di cosa il mediatore ti dirà quando vai alla mediazione.

Il case manager

È responsabile del caso assieme al mediatore, per garantirne la massima efficienza nella gestione, specialmente per quanto riguarda gli aspetti amministrativi e logistici.

Le parti in lite

Il regolamento di STUDILEGALI.IT richiede la presenza delle parti durante gli incontri di mediazione.

Solo con la partecipazione attiva delle parti, infatti, il mediatore può esplorare i reali interessi sottesi alla lite e facilitarne così la composizione.

Un mandato a transigere conferito dalla parte, per quanto ampio, non può considerarsi equivalente sotto questo punto di vista.

Le persone giuridiche possono partecipare alla mediazione tramite un rappresentante dotato dei necessari poteri.

Il mediatore ha facoltà di non procedere all’incontro di mediazione, o di porvi termine in qualsiasi momento, qualora non gli sia data prova che i partecipanti dispongano di tali poteri.

Gli avvocati e i consulenti

L’assistenza da parte di un avvocato non è richiesta per legge, ma è fortemente consigliata da STUDILEGALI.IT. L’avvocato, infatti, svolge un ruolo importante in tutte le fasi della mediazione.

Prima della mediazione, prepara accuratamente il caso, redige le memorie, valuta le alternative e tiene i contatti con il mediatore.

Durante la mediazione, assiste il proprio cliente nella discussione con la controparte. Al termine della procedura, redige l’accordo che, con la firma del mediatore e il successivo controllo di regolarità formale da parte dell’autorità giudiziaria, diviene titolo esecutivo.

Spesso, in caso di accordo mediato che preveda l’esecuzione di prestazioni di durata, l’avvocato verifica l’attuazione delle intese raggiunte.

Nella prassi, le parti in lite sono sempre spesso assistite dai loro avvocati, ed il Regolamento di Studilegali.it  ne prevede l’obbligatorietà nelle mediazioni di valore dichiarato superiore a 50.000,00 euro.