Sgravi contributivi per le imprese edili

L’articolo 29 del D.Lgs 244/1995 – e successive modifiche – stabilisce che, annualmente, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali confermi o riveda lo sgravio e che, in assenza di decreto entro il 31 luglio, venga mantenuta la medesima riduzione stabilita per l’anno trascorso.

Per la fattispecie del settore edilizia, come figura sulla Gazzetta Ufficiale del 03/01/2013, non essendovi state comunicazioni prima del termine stabilito, anche per il 2012 rimane in vigore la riduzione contributiva del 11,50%, la medesima dell’anno precedente.

Più nello specifico, tale sgravio si riferisce alle sole attività conformi a quanto stabilito dai codici Istat 1991 (dal 45.11 al 45.45.2), ovvero a quelle imprese che rispettano i dettami del CCNL di settore e che possiedono le condizioni necessarie per il rilascio del DURC.

Tale agevolazione è subordinata al rispetto di due punti del D.Lgs. 9 ottobre 1989 n. 338, ovvero l’art. 6, commi da 9 a 13, e l’art. 1 comma 1, in materia di retribuzione imponibile.

Inoltre, le aziende dovranno provvedere a formulare un’autodichiarazione con la quale affermino l’assenza di condanne per violazioni in materia di sicurezza e salute nei luoghi lavorativi (almeno per i cinque anni precedenti) ed il possesso dell’attestato di regolarità contributiva da parte delle Casse Edili.

E, ancora, come accuratamente dettagliato dall’INPS (circolare del 1995 n. 209, circolare n. 154 del 2011), lo sgravio è indirizzato agli operai a tempo pieno (40 ore settimanali), concerne solo la contribuzione dovuta dal datore di lavoro ed è applicato esclusivamente alle contribuzioni che esulano il Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Di contro, sono esonerati i lavoratori che usufruiscono già di altre agevolazioni contributive.

Rispetto alle modalità, è possibile usufruire dello sgravio inoltrando un’istanza telematica riguardante il periodo di paga intercorrente tra gennaio e dicembre 2012.

Le domande, dopo essere state sottoposte ad un controllo automatizzato effettuato dai  sistemi informativi INPS, verranno definite il giorno successivo ed assumeranno forma definitiva entro il 15 dicembre 2013, attraverso l’emanazione del decreto ministeriale.

Il loro esito verrà poi pubblicato all’interno del ‘Cassetto’. In caso di esito positivo dei controlli, verrà modificata la posizione contributiva del datore di lavoro ed egli potrà godere degli sgravi in questione.